Il 3 febbraio del 1959, in un incidente aereo nel piccolo stato dello Iowa, perdevano la vita tre icone del rock ‘n’ roll dei favolosi anni ‘50. Buddy Holly, e le altre due stelle del “Winter Dance Party Tour” di quell’anno: il californiano di origine messicana Ritchie Valens e il dj texano “The Big Bopper” Richardson.

The Day The Music Died” (“Il giorno in cui la musica morì”), così è stata ribattezzato quel tragico giorno.
Giorno particolare nella storia della musica, che secondo alcuni ha segnato la fine dell’età dell’innocenza per il rock’n roll e l’inizio della sua età adulta, l’ha estirpato da una gioiosa adolescenza per sbattergli in faccia la brutalità della maturità.
Buddy Holly
, pioniere del rock ‘n’ roll, autore di noti brani come “Everyday” e “Peggy Sue“, era un giovane 22enne, ma aveva già avuto il tempo, nell’arco della sua brevissima carriera solista e con i Crickets, di diventare uno dei punti di riferimento del mondo del Rock. Sulla vetta c’erano solo lui ed Elvis Presley.
La sua eredità musicale ha influenzato innumerevoli rappresentanti di una nuova generazione di musicisti, fra i quali Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan.
Richard Steven Valenzuela di anni ne aveva 17, era un ragazzino di Los Angeles, che oggi tutti ricordano per il singolo “La Bamba”, riarrangiamento di una canzone tradizionale Messicana. Talentuoso e di belle speranze, era sulla cresta dell’onda.
“Big Bopper” Jiles Perry Richardson era un cantautore e DJ Texano, che fece fortuna nel 1958 con il pezzo “Chantilly Lace”. Anche lui come gli altri era impegnato nel tour di ventiquattro date nel Midwest, il Winter Dance Party del 1959.

In ricordo di questi tre grandi artisti su Play.me potete scaricare gratis la famosa canzone di Richtie Valens: “La Bamba” http://goo.gl/En47x!

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